Venerdì 17 febbraio nuovo appuntamento al Teatro dell’Aquila di Fermo con Il Giuocatore di Carlo Goldoni
per la regia di Marinella Anaclerio, con Stella Addario, Flavio Albanese, Antonella Carone, Patrizia
Labianca, Loris Leoci, Tony Marzolla, Luigi Moretti, Dino Parrotta, Domenico Piscopo.
Lo spettacolo è un appuntamento fuori abbonamento della stagione teatrale promossa dal Comune di Fermo
con l’AMAT ed è proposto anche nel progetto di Scuola di platea, seguitissimo percorso di introduzione al teatro per gli studenti degli istituti superiori di Fermo. La partecipazione allo spettacolo è solo il momento centrale di un programma che prevede incontri propedeutici e confronti con la compagnia.
“Questa Commedia ha caratteri tanto universali, che in ogni luogo ove fu ella rappresentata, credevasi fatta sul
conio degli originali riconosciuti”. Così sottolinea Goldoni a proposito della sua commedia, scritta nel 1750, anno
della scommessa con il suo pubblico di scrivere 16 commedie nuove, ed andata in scena nel 1751.
Scommessa appunto, ovvero un lanciarsi oltre l’ostacolo del logico per fare qualcosa di mai tentato prima, qualcosa
di memorabile e speciale. Il gioco come vertigine, dunque, per lui non era soltanto legato al danaro ma un vero
sistema di vita. In ogni caso i tavoli del gioco d’azzardo li conosceva molto bene, come conosceva molto bene tutti i
retrobottega e casinò ufficiali dove si facevano e disfacevano fortune.
Con questa pièce, Goldoni, mette a nudo con destrezza i meccanismi mentali del giocatore, svelandone tutti i
processi e le trappole in cui egli cade trascinando spesso con sé quanti lo circondano. Si ride ma si comprende
anche quanto il gioco d’azzardo sia una dipendenza non meno pericolosa di un qualsiasi stupefacente.
“Mai come oggi portare in scena Il Giuocatore – afferma la compagnia nelle note allo spettacolo – ci consente di
proporre al pubblico un’analisi tragica e comica della ludopatia come fenomeno sociale, che accomuna la Venezia
del ‘700 con la New Orleans di fine ‘800 dove The house of the rising sun veniva cantata in versione maschile e
femminile, a raccontare una piaga dolente dell’America del sud”.
La scena è di Pino Pipoli, il disegno luci di Cristian Allegrini e i costumi di Simona De Castro, la produzione
dello spettacolo è della Compagnia del Sole.
Informazioni e prevendita: biglietteria del Teatro 0734 284295, AMAT 071 2072439 e biglietterie del circuito
vivaticket anche on line. Inizio spettacolo ore 21.