17:00
di e con Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini, Alessandro Mori
regia Mario Gumina
costumi Patrizia Caggiati
decorazioni Patrizio Dall’Argine
disegno luci Dario Andreoli
scenografie Lab TdB – Paolo Romanini
assistente alle coreografie Fabrizio Giannini
produzione Teatro Necessario Circo – Centro Nazionale di Produzione di Circo Contemporaneo (Parma)
in collaborazione con Circuito CLAPS – progetto Next / Oltre il Palcoscenico di Regione Lombardia
con il contributo di Regione Emilia Romagna, Ministero della Cultura
Spettacolo consigliato dai 4 anni in su
Nelle sparute barberie di provincia oggi rimangono specchi rettangolari appannati dal tempo e ricoperti da una ragnatela di graffi, vecchie sedie cigolanti, arnesi arrugginiti, odore di brillantina e impazienti avventori in silenziosa attesa del proprio turno. Ma soltanto mezzo secolo addietro la barberia era nientemeno che il luogo di ritrovo preferito dai signori. Un posto discreto, dove discutere liberamente dei propri affari e delle proprie idee. E c’era la musica, c’era il caffè e c’erano gli aneddoti balzani del fidato barbiere. La barberia era, in poche parole, il punto nevralgico del paese.
L’idea portante dello spettacolo è ricreare l’atmosfera di quei tempi non troppo lontani in cui il barbiere cantava, suonava, serviva da bere, consigliava… in una parola, intratteneva i suoi ospiti. E, naturalmente, faceva barba e capelli. Nel gioco, il palco non è altro che la barberia medesima, animata dai tre aspiranti barbieri, e la platea una grande sala d’attesa. Il pubblico tutt’intorno ne definisce i confini spaziali e assurge infine a parte integrante della sala medesima, cioè dello show.
Lo spettacolo gioca sul tempo dell’attesa. Attesa del cliente da parte dei barbieri che ingannano il tempo cimentandosi in singolari dimostrazioni di abilità. Attesa anche da parte dello spettatore, il quale, a conti fatti, non può che ‘temere il peggio’. Un’attesa che mistifica una più profonda crisi di identità, giacché ‘essere barbieri’ significa ‘avere un cliente’ così come ‘essere attori’ significa ‘avere un pubblico’.
Sciamani e dottori, veri e propri artisti del cuoio capelluto determinati a curare, a suon di lozione, qualunque problema, i barbieri/musicisti ostentano orgogliosi il proprio talento gestuale… certi che il cliente uscirà pulito e liscio, rigenerato nel corpo ed elevato nello spirito.
Info e biglietti:
Biglietti posto unico numerato adulti 8 € – bambini 5 €
Bambini 0-3 anni posto unico numerato 1.50 €
in prevendita QUI
BIGLIETTERIA TEATRO ROSSINI
[Piazzale Lazzarini 0721 387621]
aperta dal mercoledì al sabato dalle ore 17 alle ore 19.30
NUOVA BARBERIA CARLONI
ANDAR PER FIABE 2026/2027
di e con Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini, Alessandro Mori
regia Mario Gumina
costumi Patrizia Caggiati
decorazioni Patrizio Dall’Argine
disegno luci Dario Andreoli
scenografie Lab TdB – Paolo Romanini
assistente alle coreografie Fabrizio Giannini
produzione Teatro Necessario Circo – Centro Nazionale di Produzione di Circo Contemporaneo (Parma)
in collaborazione con Circuito CLAPS – progetto Next / Oltre il Palcoscenico di Regione Lombardia
con il contributo di Regione Emilia Romagna, Ministero della Cultura
Spettacolo consigliato dai 4 anni in su
Nelle sparute barberie di provincia oggi rimangono specchi rettangolari appannati dal tempo e ricoperti da una ragnatela di graffi, vecchie sedie cigolanti, arnesi arrugginiti, odore di brillantina e impazienti avventori in silenziosa attesa del proprio turno. Ma soltanto mezzo secolo addietro la barberia era nientemeno che il luogo di ritrovo preferito dai signori. Un posto discreto, dove discutere liberamente dei propri affari e delle proprie idee. E c’era la musica, c’era il caffè e c’erano gli aneddoti balzani del fidato barbiere. La barberia era, in poche parole, il punto nevralgico del paese.
L’idea portante dello spettacolo è ricreare l’atmosfera di quei tempi non troppo lontani in cui il barbiere cantava, suonava, serviva da bere, consigliava… in una parola, intratteneva i suoi ospiti. E, naturalmente, faceva barba e capelli. Nel gioco, il palco non è altro che la barberia medesima, animata dai tre aspiranti barbieri, e la platea una grande sala d’attesa. Il pubblico tutt’intorno ne definisce i confini spaziali e assurge infine a parte integrante della sala medesima, cioè dello show.
Lo spettacolo gioca sul tempo dell’attesa. Attesa del cliente da parte dei barbieri che ingannano il tempo cimentandosi in singolari dimostrazioni di abilità. Attesa anche da parte dello spettatore, il quale, a conti fatti, non può che ‘temere il peggio’. Un’attesa che mistifica una più profonda crisi di identità, giacché ‘essere barbieri’ significa ‘avere un cliente’ così come ‘essere attori’ significa ‘avere un pubblico’.
Sciamani e dottori, veri e propri artisti del cuoio capelluto determinati a curare, a suon di lozione, qualunque problema, i barbieri/musicisti ostentano orgogliosi il proprio talento gestuale… certi che il cliente uscirà pulito e liscio, rigenerato nel corpo ed elevato nello spirito.
Info e biglietti:
Biglietti posto unico numerato adulti 8 € – bambini 5 €
Bambini 0-3 anni posto unico numerato 1.50 €
in prevendita QUI
BIGLIETTERIA TEATRO ROSSINI
[Piazzale Lazzarini 0721 387621]
aperta dal mercoledì al sabato dalle ore 17 alle ore 19.30
Altri eventi teatro ragazzi
STAGIONE TEATRALE RAGAZZI
STAGIONE TEATRALE RAGAZZI
teatro ragazzi Tolentino - 2026/2027
SPETTACOLO PER BAMBINE E BAMBINI DAI 12 AI 36 MESI
TEATRO RAGAZZI ANCONA 2026/27
STAGIONE TEATRALE RAGAZZI
LA DOMENICA DEI PICCOLI
TEATRO RAGAZZI ANCONA 2026/27
STAGIONE TEATRALE RAGAZZI
STAGIONE TEATRALE RAGAZZI
STAGIONE OSIMO 2026/27
TEATRO RAGAZZI ANCONA 2026/27
PROGETTO EPIC
NATALE A TEATRO
TEATRO RAGAZZI ANCONA 2026/27
STAGIONE ASCOLI PICENO 2026/27
NATALE A TEATRO