Radici Festival di Teatro ha conseguito il Quality Label Europe for Festivals – EFFE Label 2024–2025, un riconoscimento internazionale che celebra eccellenza, innovazione e visione artistica nel panorama culturale europeo. Questo prestigioso marchio certifica non solo la qualità delle proposte teatrali, ma anche il profondo impatto sociale e culturale che il festival ha mantenuto nel corso delle sue sei edizioni.
Le sei edizioni del festival hanno ospitato compagnie e artisti di rilievo nazionale e internazionale, che con la loro creatività e autorevolezza hanno dato vita a un programma di respiro europeo:
Stivalaccio Teatro, punto di riferimento del panorama Italiano per la Commedia dell’Arte e il teatro popolare.
Gli Omini, collettivo pistoiese vincitore del Premio Enriquez, e Rete e Critica per la sua innovazione, ricerca ed impegno civile.
Agnese & Tiziano, coppia teatrale i cui spettacoli hanno ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali; Agnese Fallongo, in particolare, ha ricevuto il Premio Franco Enriquez 2023 come Miglior Attrice.
Covello & Bernabéu, che con Un po’ di più ha ottenuto premi e menzioni in festival internazionali da Bilbao a Roma.
La cantautrice Amaranto, interprete finalista del premio De André, premio Nazionale delle Arti, premio Lunezia. .
Il festival ha inoltre ospitato numerose eccellenze del territorio marchigiano:
Simona Lisi, danzatrice, attrice e direttrice artistica del Cinematica Festival, riconosciuta a livello internazionale per la sua ricerca tra corpo, immagine e nuove tecnologie.
Isabella Carloni, attrice e autrice dalla lunga carriera teatrale, accompagnata sulla scena dai musicisti attivi a livello internazionale Paolo Bragaglia e Francesco Savoretti.
Asini Bardasci con lo spettacolo-inchiesta di Filippo Paolasini sulla figura di Luigi Tenco, selezionato al POLVERIGIFEST 2025.
Il polistrumentista Simone Bellezze e i Senza Volto, giovane collettivo musicale emergente che sta ottenendo crescenti consensi di critica e pubblico.
Andrea Caimmi, attore premiato con l’Enriquez per la sua intensità interpretativa.
Le due prime assolute del Collettivo Collegamenti: Assenza – Orfeo Euridice e Metamorfosi DJ set, progetti che hanno unito innovazione scenica e linguaggi performativi e la versione performativa di Rooms3 progetto vincitore di Marche Palcoscenico Aperto.
Compagnia Numeri 11, dal 2015 intreccia produzione, formazione e musica in un teatro contemporaneo, popolare e partecipato, capace di rileggere i classici, creare nuove drammaturgie e costruire comunità attraverso spettacoli e rassegne.
Nathalie Cariolle e Michele Nardi, del Consorzio Artistico CasArte con il debutto dello spettacolo “Je suis Giovanna”.
Il Festival ha saputo creare una dimensione multidisciplinare grazie a diverse collaborazioni artistiche con i fotografi Paolo Monina, di rilievo internazionale, Walter Ferro, Massimo Renzi e la giovanissima Giorgia Pevere, che con i loro scatti hanno saputo allestire le mostre che hanno arricchito l’Area Archeologica I Pini, il visual artist Giacomo Giovannetti, attivo con collaborazioni di rilievo nazionale, tra cui quella con Lorenzo “Jovanotti” Cherubini con il marchio Upupa & Colibrì. La vocazione multidisciplinare del festival si respira anche grazie alla partecipazione del dj Paolo Frigo, producer e breaker, ideatore dell’evento Pavimento Fertile e di Fedo Bobo, giovane dj e producer musicale.
Il riconoscimento del Quality Label europeo conferma come Radici Festival non sia solo un contenitore di spettacoli, ma un vero e proprio laboratorio di creatività, cultura e dialogo tra artisti, territori e pubblico.
Un ringraziamento speciale all’impegno e alla visione dei direttori artistici Francesca Berardi e Filippo Mantoni di Collettivo Collegamenti che hanno trasformato una rassegna regionale in un punto di riferimento per numerosi artisti e al Comune di Sirolo che fin dalla sua genesi ha scelto di supportare questa manifestazione grazie al supporto degli assessori alla cultura Barbara Serrani e Caterina Mandolesi, al sindaco Filippo Moschella e a tutta la giunta comunale.