News

Buon non-compleanno Rossini, all’interno delle Settimane rossiniane con “Buffe ironie”

Mercoledì 26 febbraio 2025 alle ore 21.00 presso il Teatro Rossini di Pesaro prosegue la Stagione Sinfonica dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini con una festa di non-compleanno: il 29 febbraio 1792 nacque infatti a Pesaro un compositore destinato a cambiare per sempre la storia della musica e al quale la città natale ha dedicato il teatro comunale, il Conservatorio, l’orchestra principale del territorio e persino una caratteristica… pizza! Si parla naturalmente di Gioachino Rossini, che, come tutti i nati nel giorno “in più” dell’anno, presente solo negli anni bisestili, viene festeggiato nei giorni immediatamente precedenti e successivi alla data esatta: da questa idea nasce l’iniziativa “Settimane rossiniane”, promossa dal Comune di Pesaro assieme a numerose istituzioni cittadine, tra cui l’Orchestra Sinfonica G. Rossini, che al Cigno di Pesaro dedica uno sfizioso concerto lirico sinfonico dal titolo “Buffe ironie”.

Verranno infatti proposte pagine da opere “a lieto fine”, tutti drammi giocosi eccetto l’opera di Generali da cui è tratta la sinfonia: non potevano mancare in programma le opere di Gioachino Rossini, ma anche dell’illustre predecessore Wolfgang Amadeus Mozart, e di autori coevi del pesarese, che il Festival Il Belcanto ritrovato sta riportando alla luce, regalando queste perle dimenticate dalla storia all’ascolto degli appassionati di lirica, da Pietro Generali a Gaspare Spontini, passando per Lauro Rossi.

La serata si apre quindi con l’opera mozartiana “Così fan tutte”, prosegue con estratti dalle celeberrime “La Cenerentola” e “L’italiana in Algeri” di Rossini, poi la citata sinfonia di Pietro Generali da “La testa meravigliosa”, un’eco napoletana con l’aria in dialetto da “La fuga in maschera” del compositore marchigiano Gaspare Spontini, infine una scena dal melodramma giocoso “La casa disabitata” di Lauro Rossi, maceratese di nascita, ma attivo e famoso in tutto il mondo, fino alle Americhe. La direzione del concerto sarà affidata a Riccardo Bisatti, Direttore Ospite Principale dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro dal 2023. Nato a Novara nel 2000, si è diplomato in pianoforte con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara. A soli 18 anni ha debuttato come direttore d’orchestra con La serva padrona di Pergolesi. Tra i prossimi impegni direttoriali si ricordano: La fille du régiment al Teatro Petruzzelli di Bari e al Teatro San Carlo di Napoli; Il Barbiere di Siviglia a Palermo; La Bohème a Parma e Reggio Emilia; concerti con l’ORT-Orchestra della Toscana a Firenze e a Livorno, con Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro; con la Prague Philharmonia a Praga e con l’Orchestra dell’Arena di Verona e l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania.

Le voci saranno quelle di cantanti giovani ma già molto affermati: Giulia Alletto, mezzosoprano siciliano, si è diplomata nel 2022 in Canto Lirico con il massimo dei voti cum laude e con la menzione speciale “per le sue qualità artistico-musicali ed espressive” presso il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta, si è specializzata presso le Accademie del Teatro Carlo Felice di Genova e del Teatro Comunale di Bologna. A marzo 2024 ha debuttato Phaedra di Britten, Giovanna d’Arco di Rossini e Poème de l’amour et de la mer di Chausson. A giugno ha cantato il ruolo di Rosina ne Il barbiere di Siviglia al a Genova e a luglio si è esibita in un recital al Teatro Grande di Brescia. A ottobre ha cantato nel concerto “I giovani per Verdi” per il Festival Verdi Off di Parma, mentre a novembre sarà a Bologna per il ruolo di Katchen in Werther. Matteo Torcaso, baritono, è risultato vincitore della 75a edizione del Concorso Internazionale AsLiCo 2024 come Don Alfonso in Così fan tutte, studia al Conservatorio “F. Torrefranca” dove si laurea in canto nel 2018. Prende parte a Masterclass di Sonia Ganassi, Marco Camastra, M° William Matteuzzi, M° Ernesto Palacio. A maggio 2024 canta Il sagrestano in Tosca diretta dal M° Daniele Gatti in occasione del 86° Festival del Maggio Musicale Fiorentino. Tanti altri i ruoli intepretati tra cui ricordiamo i recenti Dulcamara ne L’elisir d’amore all’Auditorium della Conciliazione di Roma e al Teatro San Carlo di Napoli, Mustafà ne L’italiana in Algeri al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e Falstaff nell’opera omonima in occasione del ChigianaOperaLab con la direzione del M° Daniele Gatti.

L’introduzione all’ascolto “Sentieri musicali” a cura della direzione artistica OSR approfondirà delle opere proposte le “Buffe ironie”.

Iscriviti alla nostra newsletter

Altre news dai consorziati

11.09.26
Associazione Musicale Appassionata
11.09.26
Fondazione Pergolesi Spontini
10.09.26
Consorzio Marche Spettacolo